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Comune di Lanzada provincia di Sondrio |
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Altitudine: |
983 m (s.l.m.) fino
ai 4.021 del pizzo Bernina |
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Superficie: |
11.595 ha |
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Popolazione: |
Residenti al 31/12/2011: 1.378
maschi 700 - femmine 678 - famiglie 583 |
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VALMALENCO
La
Valmalenco si apre a nord di Sondrio, lasciandosi alle spalle i
terrazzamenti tipici dei vigneti che circondano il capoluogo della
Valtellina.
Vero "paradiso di neve", la Valmalenco è conosciuta per la pratica
degli sport invernali, qui infatti si trova il terreno ideale per lo
sci alpino, lo sci nordico e lo sci alpinismo. Chiesa e Caspoggio
sono stazioni sciistiche dalle consolidate tradizioni, dove
all'emozione di una discesa a valle sulle soleggiate piste del Palù
si alternano le difficoltà delle impegnative piste delle
competizioni internazionali di Caspoggio. Neve naturale e
programmata per sciare fino a tarda primavera, con impianti di
risalita rinnovati e moderni - tra i quali spicca la Snow Eagle, una
delle più grandi funivie del mondo -, lo sci-fantasia del telemark,
dello snow-board o del fuori pista; la "tintarella di luna"
(impianti e ristoranti in quota aperti nelle notti di luna piena).
In Valmalenco è anche possibile compiere alcune delle più belle e
classiche escursioni sci-alpinistiche delle Alpi; Lanzada e
Chiareggio offrono opportunità di suggestive escursioni lungo le
piste di fondo e, d'estate, la possibilità di percorrere vari
itinerari in mountain-bike.
Un'articolata rete di sentieri "da rifugio a rifugio" - in un
contesto di alto valore naturalistico, storico, etnografico -
permette passeggiate ed escursioni emozionanti immersi nella
bellezza di uno splendente paesaggio, dove spicca la scenografica
piramide del Pizzo Scalino. Il rifugio Marinelli - il più antico
della Valle - è meta per tutti, mentre il moderno rifugio Marco e
Rosa è raggiungibile con un percorso difficile, solo per i più
esperti. Da segnalare l'Alta Via della Valmalenco, un giro circolare
in quota da percorrere in più tappe sulle orme della cultura antica
al confine tra Lombardia e Engadina, per uno sviluppo di 110
chilometri che da Torre di Santa Maria si snoda fino alle pendici
del Monte Disgrazia, del Pizzo Bernina e del Pizzo Scalino,
grandiosi scenari con vette che raggiungono i quattromila metri.
Vere e proprie mete della Valle sono inoltre i laghetti glaciali, il
Lagazzuolo e lo splendido lago d'Entova, o il più noto lago Palù, e
gli impianti idroelettrici con le maestose dighe di Campo Moro e
Alpe Gera.
La Valmalenco è anche nota per essere un autentico giacimento di
innumerevoli minerali (260 varietà) tale da conferire a questo
territorio una vasta e meritata fama internazionale. Una realtà di
tutto rilievo - espressione tipica della Valle - è l'attività
estrattiva: le tipologie dei materiali estratti (principalmente
serpentino, pietra ollare e talco) e la relativa lavorazione sono
qualitativamente molto apprezzate e i prodotti lavorati sono
esportati in tutto il mondo. La visita alla Miniera della Bagnada e
al Museo Storico della Valmalenco permette di conoscere ogni aspetto
del territorio, della vita e del lavoro delle popolazioni malenche
in questi ultimi secoli.
La Valmalenco è cortesia, amicizia, tradizioni che si rilevano
ancora nei gusti e negli aromi della cucina, dei prodotti tipici e
dei vini pregiati. Buona ricettività alberghiera, possibilità di
soggiorni con formule personalizzate (settimane bianche o settimane
verdi, week-end), programmi ricchi di animazione e attrazioni per
soddisfare ogni esigenza, un innovativo Centro Congressi per
ospitare incontri di lavoro in un ambiente naturale affascinante;
discoteche, pub e piano-bar, shopping, gioco del golf presso il
Valtellina Golf Club di Caiolo. E ancora ..... una moderna piscina
coperta, campi da tennis, palazzetti dello sport, piste di
pattinaggio su ghiaccio, pareti di arrampicata artificiali su
ghiaccio o su roccia, i segni del tempo passato che rivivono
passeggiando nei nuclei caratteristici della Valle garantiscono
occasioni di svago e relax.
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